sabato 28 dicembre 2013

Recensione libro

Ho appena terminato di leggere il libro che mi hanno regalato per natale di Coelho "Il manoscritto ritrovato ad Accra" partiamo subito dicendo che non è un romanzo storico, non fatevi fuorviare dal titolo, essenzialmente questo scrittore, pur non avendo mai letto nulla di suo, infatti mi è stato regalato proprio per questo motivo e ringrazio per ciò, non mi ha mai fatto impazzire, avevo la percezione che fosse uno scrittore alla Bambaren, con la differenza che Bambaren mi è piaciuto da subito, e in effetti gli si avvicina veramente molto: è il classico scrittore esistenziale ma con in più quel tocco di nuova new age mistico trascendentale, che piace ai 40enni, infatti questo libro sembra una sorta di Vangelo secondo Coelho su parabole di vita enunciate da un personaggio che dialoga con degli astanti che lo ascoltano e lo interrogano su varie questioni morali, sociali (alla vigilia di una crociata che sta per invadere Gerusalemme) in un misto fra un messia e un filosofo greco stile Platone, dove però il tutto si risolve un una filosofia spicciola quando va bene, ma per il resto è quasi una sequela di frasi che vorrebbero essere insegnamenti ma che risultano banali qualche volta, ma che invece in soli due casi secondo me riesce veramente ad esprimere una tensione emotiva profonda uno è in quello dedicato all'amicizia e laltro è nel capitolo chiamato "cos'è veramente il sesso?" dove il concetto di "il sesso è completezza quando una persona si concede all'altra grazie alla fiducia reciproca che permette anche quindi di esplorare esperienze intime di coppia più trasgressive" viene declinato in una maniera talmente poetica e candida del tutto naturale e quasi necessaria per l'essere umano che lascia stordimento talmente è scritto bene, senza nessun preconcetto di immoralità. Poi a parte questo il resto del testo è un libro che si legge molto scorrevole, senza grandi pretese, sarà forse come è stato tradotto o proprio come è stato scritto. Morale della favola è che ciò che pensavo di Coelho è confermato, ma ora ho almeno una base della quale partire: scrittore esistenziale della nuova nex age.

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