lunedì 13 gennaio 2014

Dal prendersela coi giovani; ovvero come nascondersi dietro un alibi lungo 30 anni.

Sinceramente sono proprio stufo ormai di sentir dire "I ragazzi di oggi non vogliono faticare ma fare subito carriera!" detto con sufficienza (Intanto sarebbe importante definire cosa si intenda per carriera ormai) quando ci sono adulti che hanno fatto della pigrizia e dell'incompetenza la loro bandiera, mi sembra che siano stati questi a rovinare il paese. 
Se volete degli esempi aprite un quotidiano qualsiasi, i nomi vi sommergeranno. Vi siete anche riempiti la bocca di "andate all'università ragazzi, le opportunità ci sono, studiate, formatevi" ecco abbiamo iniziato anche quel percorso, per chi lo ha voluto iniziare, peccato solamente che a metà strada ci sia franata la terra sotto ai piedi. Cosa fare quindi? continuare, mollare, tornare in dietro? davanti e dietro noi il vuoto...
Addossare QUALSIASI colpa oggi a chi sta subendo le conseguenze di questa loro condotta lo trovo vergognoso e immorale, perchè è un vostro alibi. Abbiate la carità di stare zitti e non fate la morale a nessuno.
Perchè non è colpa dei "GGGiovani" se ci avete ridotto senza una speranza certa, o un futuro chiaro, non è colpa dei giovani se restiamo a casa da "mammà". 
Abbiate il coraggio didire "Ragazzi le possibilità per tutti non ci sono più, arrangiatevi adesso" perchè è quello che non volete dire.
Mi spiegate come con un QUALSIASI e ripeto QUALSIASI cazzo (scusate ma è così) di lavoro part time quando mai te lo danno un prestito o con un contratto di merda, per farti una vita? magari te lo danno, ma dove dopo sei mesi le imprese ti dicono "grazie, noi il nostro lo abbiamo fatto" e sei fortunato se ti tengono per altri sei mesi, provate a chiederlo vediamo che vi rispondono le Vostre grandi banche, che si tengono i soldi nascosti. 
I ragazzi lo accettano quel posto di sei mesi con felicità, magari anche spostandosi, perchè la voglia di fare c'è, o anche fare altri lavori che non prevedano contratti a tempo, lavapiatti, pulizia case, oppure assistenza a persone con disabilità o anziane, o in nero (intendiamoci lavori legittimi e rispettosissimi) ma spetta a voi ADESSO dare e fare le condizioni perchè quei contratti non siano come sabbia gettata al vento.
Non date la colpa a noi, perchè non ce lo meritiamo proprio. Avete voi, certi politici, economisti, imprenditori, banchieri una colpa grande di 30 anni, ipocriti e meschini e lo sapete perfettamente, perchè se è vero quando che dite politica ed economia ormai vanno a braccetto sapevate perfettamente cosa sarebbe accaduto e non avete fatto assolutamente nulla per impedire di raggiungere questo baratro, quindi ora non fate le vittime, addossatevi le colpe.