martedì 24 febbraio 2015

Favola del gatto alla finestra:

Tornava a casa tutte le sere, qualche miagolio, un rumore di zampette che graffiavano sulla porta e poco dopo questa si apriva per farlo entrare, salutava nuovamente con un miagolio e si dirigeva così verso la ciotola con il mangiare e tranquillamente faceva la sua cena.
Finito il pasto, dopo esseri lisciato il pelo con dovizia per qualche istante, con fare calmo faceva il giro della cucina, un po di fuse ai padroni, due coccole fugaci e poi si sistemava con un balzo sul davanzale della finestra con le tende verdi e aspettava la sua amica, che come ogni notte compariva da dietro il cespuglio di gelsomimo, la vedeva sorgere lentamente e tutte le notti la attendeva e stava a guardarla con attenzione, le piaceva, così bella e bianca che solitaria si faceva largo tra il cielo, non si sa se le parlava magari col pensiero e le raccontasse qualcosa, ma sta di fatto che si fermava incantato, e poi dopo un po scendeva dal davanzale e andava a dormire nel morbido cuscino sotto la finestra.

lunedì 23 febbraio 2015

Lumicino della notte:

Lumicino della notte,
fioca luce per dormire,
Per dormire e sognare.
Chiudon gli occhi bimbi e mici.
Sogni d'oro agli amici.
Lumicino della notte,
Luce gialla, lieve lieve,
Porta il sonno a chi è stanco,
O tien compagnia a chi proprio non vuol dormir.

domenica 22 febbraio 2015

sabato 21 febbraio 2015

I cancelli della notte:

Viaggiava tra le nuvole della notte la lieve barca argentea che riluceva al pallido chiarore della luna, strisciando le sue fiancate sulle impalpabili ed evanescenti masse di vapori sospesi che si muovevano al suo lento passare.
Cercava ancora i cancelli della notte.

lunedì 16 febbraio 2015

Autunno; Aleksèj Tolstòy

Autunno! Tutto il nostro povero giardino si spoglia, le foglie ingiallite volano portate dal vento, solo la lontano appaiono, sul fondo delle valli, i bei grappoli rosso-accesi dei sorbi che appassiscono.

È triste ed allegro insieme il mio cuore, in silenzio io riscaldo e stringo le tue manine, guardandoti negli occhi, in silenzio verso lacrime, non so esprimere, come io ti ami.