Era li, il sole ormai sceso da tempo, la luna un ciglio bianco tra le stelle, il bel ponte in pietra intervallato dai lampioni in ghisa decorati con stilemi floreali e sotto il lungo fiume che gorgogliava incessantemente.
Nelle orecchie riecheggiava ancora la canzone che per tutta la sera, tra un bicchiere e l'altro nei vari locali, lo aveva accompagnato, no non rimpiango nulla! ripeteva... un ultimo sorso di spumante dalla bottiglia che si era portato con se e via, felice e sereno e ovviamente ubriaco, scavalcò l'alto parapetto, salutò la città che viveva e brillava e un salto nel vuoto, felice, sereno, libero.