Come si fa a investire in arte in Italia quando gli italiani stessi sono educati a conoscere solo l'arte antica da chi fa divulgazione? da anni l'italiano si sente ripetere che Michelangelo è il punto di arrivo assoluto di tutta l'arte. La maggior parte dei musei che abbiamo vanno già bene così dunque, assolvono a questa funzione pedagocico-limitativa di esaltazione dell'antico.
L'italiano medio non sa nemmeno cosa ci sia stato dopo Michelangelo. Ma non per colpa sua, ma perché in tv (strumento di informazione e acculturazione democratico che arriva a tutti) gli propina sempre le solite nozioni medioevo-rinascimentali, dove immagini di santi miracolanti e estasiati ed estasianti si contrappongono alla celebrazione del potere e del prestigio ecclesiastico papale. Siamo un paese vecchio anche da questo punto di vista che guarda solo nel passato fieramente e snobbando, ignorantemente, tutto il resto...
L'italiano medio non sa nemmeno cosa ci sia stato dopo Michelangelo. Ma non per colpa sua, ma perché in tv (strumento di informazione e acculturazione democratico che arriva a tutti) gli propina sempre le solite nozioni medioevo-rinascimentali, dove immagini di santi miracolanti e estasiati ed estasianti si contrappongono alla celebrazione del potere e del prestigio ecclesiastico papale. Siamo un paese vecchio anche da questo punto di vista che guarda solo nel passato fieramente e snobbando, ignorantemente, tutto il resto...
Che i pittori futuristi ci avessero visto giusto in qualche loro idea?
1) Distruggere il culto del passato, l'ossessione dell'antico, il pedantismo e il formalismo accademico.
2) Disprezzare profondamente ogni forma d'imitazione.
3) Esaltare ogni forma di originalità, anche se temeraria, anche se violentissima.
4) Trarre coraggio ed orgoglio dalla facile faccia di pazzia con cui si sferzano e s'imbavagliano gl'innovatori.
5) Considerare i critici d'arte come inutili e dannosi.
6) Ribellarci contro la tirannia delle parole: armonia e di buon gusto, espressioni troppo elastiche, con le quali si potranno facilmente demolire l'opera di Rembrandt, quella di Goya e quella di Rodin.
7) Spazzar via dal campo ideale dell'arte tutti i motivi, tutti i soggetti già sfruttati.
8) Rendere e magnificare la vita odierna, incessantemente e tumultuosamente trasformata dalla scienza vittoriosa. Siano sepolti i morti nelle più profonde viscere della terra! Sia sgombra di mummie la soglia del futuro! Largo ai giovani, ai violenti, ai temerari!
2) Disprezzare profondamente ogni forma d'imitazione.
3) Esaltare ogni forma di originalità, anche se temeraria, anche se violentissima.
4) Trarre coraggio ed orgoglio dalla facile faccia di pazzia con cui si sferzano e s'imbavagliano gl'innovatori.
5) Considerare i critici d'arte come inutili e dannosi.
6) Ribellarci contro la tirannia delle parole: armonia e di buon gusto, espressioni troppo elastiche, con le quali si potranno facilmente demolire l'opera di Rembrandt, quella di Goya e quella di Rodin.
7) Spazzar via dal campo ideale dell'arte tutti i motivi, tutti i soggetti già sfruttati.
8) Rendere e magnificare la vita odierna, incessantemente e tumultuosamente trasformata dalla scienza vittoriosa. Siano sepolti i morti nelle più profonde viscere della terra! Sia sgombra di mummie la soglia del futuro! Largo ai giovani, ai violenti, ai temerari!
Umberto Boccioni , Carlo Dalmazzo Carrà , Luigi Russolo, Giacomo Balla , Gino Severini
Francis Bacon: Studio dal ritratto di Innocenzo X

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