Uno dei caposaldi della letteratura mondiale horror sono i racconti di Lovecraft scritti tra i primi del '900 e gli anni '30. Tante volte avrete sentito parlare di Cthuluh, del Necronomicon e delle altre creature inquietanti che arrivano dai mari più profondi o dallo spazio inesplorato (in un periodo in cui i viaggi spaziali erano ancora un lontano sogno e non una realtà), ecco, sono tutto frutto della sua fantasia, una fantasia letteraria che venne alimentata da frequenti incubi, da una vita che gli diede sofferenze come la madre ricoverata in una ospedale psichiatrico, e dalla morte prima del padre, che per un carattere riservato e poco allegro come il suo non poteva che sfociare in una miriade di testi da incubo, allucinazioni, di creature mostruose e divine talmente antichi rispetto alla concezione umana da portarlo spesse volte alla pazzia e alla morte.

Nessun commento:
Posta un commento