sabato 29 giugno 2013
Non so scrivere di mare:
lunedì 24 giugno 2013
7 sfumature di Silvio!!!
Non potevo non lasciare un commento sulla notizia dell'anno, ovvero la condanna in primo grado a Berlusconi. Quello impotente non è tanto il fatto che lo si sia condannato a sette anni (perché tanto sappiamo tutti che in cassazione poi scenderà a due anni da scontare pure ai domiciliari) ma è il fatto che cmq si sia mosso qualcosa, perché non era possibile che con reati simili, concussione e sfruttamento della prostituzione non dare un segnale di presenza della legge dello stato per reati simili. Ho sentito dire spesso tra coloro che sostengono le fila del PDl che questo era un processo politico e che la giustizia è stata condizionata da accusatori politicizzati di sinistra, beh cari miei non venite a dire all'Italia che la magistratura è collusa con la politica di sinistra, perché è nella memoria di tutti quanti i tentativi fatti da Berlusconi di farsi le leggi personali per pararsi il lato B. Quindi se proprio dobbiamo vedere chi ha cercato di deviare la giustizia a favore proprio è stato solamente Berlusconi!!!
martedì 18 giugno 2013
Io e i sogni!!!
In tutti i sogni importanti che sto facendo c'è sempre una nave come protagonista del sogno, è diventata un animale totemico, un archetipo, la mia bussola per capire come sta andando la mia vita!!!
giovedì 6 giugno 2013
Recensione del libro "gioco suicida" di Paul Auster
Ebbene, che dire, il libro, come spiega la parte retrostante è un poliziesco che richiama la tradizione letteraria americana del noir più classico, però traslato in un periodo più vicino a noi, non ha un anno definito, ma di sicuro dopo gli anni 70, dove un investigatore privato inizia un indagine per scoprire chi ha mandato una lettera minatoria ad uno dei più bravi giocatori di baseball dello sport americano. È un libro che si legge molto scorrevolmente, è fine quindi va bene per chi ha poco tempo, ti acchiappa nella sua ambientazione cupa e ti fa immaginare pienamente quello che sta accadendo, i personaggio sono descritti in modo valido e non sono tanti, il che non guasta mai. Tipico del poliziesco noir sono le descrizioni di ciò che accadde raccontate dal protagonista e pure questo libro non fa eccezione, però cavolo certi dialoghi sono totalmente scemi e forzatamente sarcastici che spesse volte diventano superflui e irreali facendo perdere un po la pazienza del lettore. Nota dolente è che il libro non si conclude, ma non dico altro, il titolo cmq giustifica la conclusione. Come voto gli do un 7 perché ha di buono che riesce a coinvolgere grazie alle descrizioni!!!
sabato 1 giugno 2013
Il nuovo Cristo in croce
L'uomo vitruviano di Leonardo da Vinci; è così famoso perchè è il simbolo del nuovo Cristo sulla croce, non più uomo-Dio legato al mondo spirituale fatto di dolore e penitenza, ma uomo del pieno Rinascimento consapevole del proprio intelletto, della propria esistenza e presa di possesso sulla terra, quasi fautore egli stesso del suo destino, è questa la grande nuova invezione del Rinascimento che Leonardo riassume perfettamente con quel disegno!!!

