Si alza il sipario del piccolo palcoscenico nel giardino retrostante della casa con sfondo il lago e la luna che lentamente si alza. Nina, seduta, è vestita di bianco; parla:
"Gli uomini, i leoni, le aquile e le pernici, i cervi dalle ampie corna, le oche, i ragni, i silenziosi pesci abitatori delle acque, le stelle marine e quegli esseri invisibili a occhio nudo, in una parola tutte le vite, tutte le vite, tutte le vite, compiuto un malinconico ciclo si spensero... Da mille secoli ormai la terra non porta su di sé nemmeno una creatura viva, e questa povera luna invano accende il proprio lume.
Sul prato non si svegliano più con un grido le gru, non si sentono i maggiolini nei boschetti di tigli.
Freddo, freddo, freddo. Vuoto, vuoto, vuoto. Paura, paura, paura.
(Pausa.)
I corpi delle creature viventi sono svaniti nella polvere, e la materia secolare li ha trasformati in pietre, in acqua, in nubi, e le loro anime tutte si sono fuse in un'anima. La comune anima dell'universo sono io... Io...!
In me sono le anime di Alessandro, di Cesare, di Shakespeare e di Napoleone, e dell'ultima sanguisuga. In me si sono fuse le conoscenze degli uomini con gli istinti degli animali; e io ricordo tutto, tutto, tutto e rivivo in me da capo ogni singola vita.
(Pausa)
Sono sola. Una volta ogni cento anni io apro la bocca per parlare, e la mia voce risuona mestamente in questo vuoto, e nessuno la sente... Anche voi, poveri fuochi, non mi ascoltate... Sul far del mattino vi genera la putrida palude e vagabondate fino all'alba, ma senza pensieri, senza volontà, senza il fremito della vita.
Temendo che in voi si rigeneri la vita, il padre della materia eterna, Lucifero, ogni istante compie in voi, e nelle pietre e nell'acqua, uno scambio di atomi, e voi vi trasformate in continuazione. Il solo spirito resta costante e immutabile nell'universo.
Come un prigioniero gettato in un vuoto pozzo profondo, non so dove mi trovo e che cosa mi aspetta. Soltanto mi è noto che nell'ostinata, crudele lotta con il diavolo, principio delle forze materiali, sarò io vincitrice, e dopo la mia vittoria la materia e lo spirito si fonderanno in una meravigliosa armonia e inizierà il regno della volontà universale. Ma questo avverrà soltanto quando, a poco a poco, dopo una lunga, lunga serie di millenni, anche la luna e la luminosa Sirio e la terra si muteranno in polvere... Fino ad allora terrore, terrore...
(Pausa)
Ecco che si avvicina il mio potente avversario, il diavolo. Vedo i suoi spaventevoli occhi scarlatti...
Lucifero si annoia senza l'uomo...
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