E se quelli che hanno visto e amato la serie X-files, come il sottoscritto, iniziata nel 93, inconsciamente abbiano rivisto quasi una prosecuzione di Twin Peaks...? Decretandone quindi il successo? Certo i due telefilm si basano su due concetti diversi, uno investiga sul paranormale, il secondo trovare chi ha ucciso Laura Palmer, cosa che non vi dirò certamente, ma tuttavia qualcosa in comune c'è.
Qualche elemento di richiamo tra le due serie: primo fra tutti le ambientazioni, in questo caso il Canada: i boschi, le radure, la nebbia, poi il filo rosso che li lega ovvero il grande tema del paranormale, il mistero che razionalmente non può essere spiegato, dove se in X-Files ci viene da subito spiegato che quello sarà il campo di indagine della serie, ne è un esempio già la sigla di inizio, ciò non avviene per Twin Peaks, infatti solo a puntata iniziata questo elemento lentamente entra a far parte della vicenda; ricordiamo la visione della madre di Laura che vede Bob che la fissa con un ghigno raggelante, mentre invece all'inizio il tutto sembra partire come un classico thriller, il ritrovamento di una ragazza morta sulla riva di un fiume avvolta da un telo in plastica. La cosa più lontana dal paranormale che possa esserci.
Vi è poi infine la presenza dell'FBI (un po un cliché dei film mistery americani diciamolo), dove l'agente Cooper sembra richiamare per qualche verso la figura di Fox Mulder, entrambi professionali ma che non esitano a farsi coinvolgere nella spirale del soprannaturale quando si presenta l'occasione...
Tuttavia c'è da notare però come il personaggio di Dana Scully possa avere un riferimento ad un altro personaggio di un altro film culto ovvero all'investigatrice Clarice Starling del film del 91 o comunque del romanzo omonimo Il silenzio degli innocenti; belle (ovviamente) e fortemente razionali, con un carattere forte, chiamate entrambe per partecipare alle indagini. In conclusione... ho guardato troppa televisione e specialmente film che proprio per ragazzini non erano ;-)...!!!
Qualche elemento di richiamo tra le due serie: primo fra tutti le ambientazioni, in questo caso il Canada: i boschi, le radure, la nebbia, poi il filo rosso che li lega ovvero il grande tema del paranormale, il mistero che razionalmente non può essere spiegato, dove se in X-Files ci viene da subito spiegato che quello sarà il campo di indagine della serie, ne è un esempio già la sigla di inizio, ciò non avviene per Twin Peaks, infatti solo a puntata iniziata questo elemento lentamente entra a far parte della vicenda; ricordiamo la visione della madre di Laura che vede Bob che la fissa con un ghigno raggelante, mentre invece all'inizio il tutto sembra partire come un classico thriller, il ritrovamento di una ragazza morta sulla riva di un fiume avvolta da un telo in plastica. La cosa più lontana dal paranormale che possa esserci.
Vi è poi infine la presenza dell'FBI (un po un cliché dei film mistery americani diciamolo), dove l'agente Cooper sembra richiamare per qualche verso la figura di Fox Mulder, entrambi professionali ma che non esitano a farsi coinvolgere nella spirale del soprannaturale quando si presenta l'occasione...
Tuttavia c'è da notare però come il personaggio di Dana Scully possa avere un riferimento ad un altro personaggio di un altro film culto ovvero all'investigatrice Clarice Starling del film del 91 o comunque del romanzo omonimo Il silenzio degli innocenti; belle (ovviamente) e fortemente razionali, con un carattere forte, chiamate entrambe per partecipare alle indagini. In conclusione... ho guardato troppa televisione e specialmente film che proprio per ragazzini non erano ;-)...!!!
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