martedì 24 febbraio 2015

Favola del gatto alla finestra:

Tornava a casa tutte le sere, qualche miagolio, un rumore di zampette che graffiavano sulla porta e poco dopo questa si apriva per farlo entrare, salutava nuovamente con un miagolio e si dirigeva così verso la ciotola con il mangiare e tranquillamente faceva la sua cena.
Finito il pasto, dopo esseri lisciato il pelo con dovizia per qualche istante, con fare calmo faceva il giro della cucina, un po di fuse ai padroni, due coccole fugaci e poi si sistemava con un balzo sul davanzale della finestra con le tende verdi e aspettava la sua amica, che come ogni notte compariva da dietro il cespuglio di gelsomimo, la vedeva sorgere lentamente e tutte le notti la attendeva e stava a guardarla con attenzione, le piaceva, così bella e bianca che solitaria si faceva largo tra il cielo, non si sa se le parlava magari col pensiero e le raccontasse qualcosa, ma sta di fatto che si fermava incantato, e poi dopo un po scendeva dal davanzale e andava a dormire nel morbido cuscino sotto la finestra.

5 commenti:

  1. Racconto dolcissimo. Complimenti Nicola.
    Claudio

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    1. Ciau Claus!!!!!! grazie per il commento!! sono contento ti sia piaciuto il racconto ^^!!!!!

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  2. ciao castoro83, sono plaidoyer; volevo solo dirti che da quando te ne sei andato da twitter mi manchi; un abbraccio <3

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    1. Ohi Plaidoyer qual buon vento, bello rileggerti, sei riuscito a trovare il blog, sono contento :)))))))))))) !! eh si ho lasciato twitter perchè ero un po saturo ihihih!!! spero che vada tutto bene!! se vuoi ci si becca su instagram!!!! ti mando un grande abbraccio pure io!!!!

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  3. Ohi Plaidoyer qual buon vento, bello rileggerti, sei riuscito a trovare il blog, sono contento :)))))))))))) !! eh si ho lasciato twitter perchè ero un po saturo ihihih!!! spero che vada tutto bene!! se vuoi ci si becca su instagram!!!! ti mando un grande abbraccio pure io!!!!

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