martedì 28 maggio 2019

Una voce:

Era un notte piovosa quella, la ricordo ancora bene, ed ero appena tornato a casa. Non vedevo l'ora di andare a dormire, prima però avrei bevuto il mio solito bicchiere di vermouth con una fetta di limone e fumato l'ultima sigaretta per quel giorno. Una giornata di interrogatori, scartoffie e criminali. In breve un giorno come tutti gli altri.
Erano da poco passate le 23.30 quando squillò il telefono, risposi un pò infastidito, dall'altra parte del ricevitore una voce, non ho mai capito che fosse, una donna, un uomo; la voce era rauca, bassa e monotona, l'unica cosa che lentamente disse fu "Agente, sta succedendo... sta accadendo di nuovo". 

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