giovedì 2 aprile 2020
Il premio
Era ormai tardi, nelle case la gente aveva già passato l'ora di cena e dopo quella pioggia incessante erano in pochi ad avventurarsi per la città, ed io ero uno di quelli. Così presi le chiavi dell'auto e partii; dopo svariati minuti trovai parcheggio e mi avviai a piedi. L'umido dell'aria e quell'odore piacevole tra l'acido e il pungente mi entrava nel naso. Dovetti camminare per un bel pò prima di arrivare, nel mentre i fasci dei lampioni si susseguivano e riflettevano nel selciato bagnato uno dopo l'altro. Non avevo fretta, mi soffermavo a guardare le vetrine ordinate con i loro manichini e gli scaffali; era domenica e l'indomani non sarei andato a lavoro, uno dei pochi fortunati. Passo passo arrivai al bar, mi soffermai davanti l'ingresso, aprii la porta, mi pulii la suola delle scarpe sullo zerbino ed entrai. Era il classico locale notturno da città, luci poco abbaglianti, un soffuso vociare dei pochi avventori seduti ai tavoli sistemati ai lati della piccola sala, e un lungo bancone in formica bordeaux e acciaio tirato a lucido sul quale facevano bella mostra lunghe bottiglie di liquori e drink di vario colore e genere. Dopo aver trovato posto in uno degli sgabelli, il barista si avvicinò e mi domandò cosa volessi, feci scorrere lo sguardo passando in rassegna le varie etichette e alla fine chiesi un Martini, bianco ovviamente, ghiaccio e limone. Nel mentre che aspettavo mangiai una dopo l'altra le noccioline davanti a me. Finalmente mi porse la consumazione, fresco, aromatico. Odorai quel profumo che da tanti anni mi accompagnava nelle occasioni speciali, come pure in quella sera. Sorseggiai dal bicchiere lentamente; mille ricordi mi tornavano alla mente ogni volta che lo bevevo, ricordi di una vita fa, persi nel tempo ma sempre pronti a riaffiorare piacevolmente. Terminato il mio buon drink il barista chiese se volessi altro, lo fissai ma risposi che andava bene così. Quello era il mio premio per aver fatto proprio un buon lavoro qualche ora prima. Pagai, salutai e tornai a casa. Sarei sicuramente tornato in quel bar.
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