Che dire... amarezza, delusione, rabbia: la ragion di stato ha prevalso sulle necessità dei cittadini, di una grande fetta di cittadini che si sentono tutelati a metà adesso, praticamente: insulti (ops! opinioni) Si, violenza No (e ci mancava pure). Sappiamo tutti che da questo momento in poi sarà un escalation di rabbia repressa che si dirigerà molto probabilmente verso la creazione di movimenti e associazioni che violentemente esprimimeranno il loro pensiero, con slogan ignobili e vergognosi fuori da ogni decoro, con falsità abominevoli. Mi rincuora il fatto che non tutta l'Italia sia come certe persone!!!
La battaglia continua... e gli insulti, visto che sono permessi, d'ora in poi li faremo ai razzisti ;) di ogni tipo... Tiziana Violet B.
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