sabato 21 settembre 2013

Si direbbe una torre.

Ecco una torre, riesci a vederla? Sta proprio li davanti, è solitaria sulla costa, alta che svetta sopra al mare. Si direbbe sia una torre forte, e robusta, con grossi blocchi di dura roccia bianca color calcare. Ha un tetto in legno e strette finestre che girano tutto attorno. Si direbbe proprio una torre pesante, ma è iniziato lo sfaldamento, il vento la sta corrodentdo, è venata da tante crepe che si sono dipanate nel suo scheletro e sta cedendo. Ecco, i mattoni si sgretolano, la roccia si trasforma in tenera sabbia e sta capitolando. Pezzi si sfarinano sotto i colpi del vento che vuole buttarla giù, e ci sta riuscendo. Nubi di polvere si alzano dalla grande torre che viene consumata ed erosa pezzo dopo pezzo, non è rimasto molto ormai, e finalmente eccola, crolla, si sfascia rovinosamente e quei bei blocchi crollano, si disintegrano, si sgretolano e tutto precipita giu nel mare, un luogo volo e tutto viene divorato dal bel blu, qualche frammento è rimasto ancora. Si direbbe una torre solida, ma l'avete conosciuta troppo tardi.

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