martedì 16 agosto 2022

Il "domestic thriller": Il brivido scorre tra le mura di casa.

 Già da qualche anno ormai una nuova generazione di scrittori di thriller si sono avventurati in un diverso tipo di libro thriller, il cosiddetto domestic thriller, che va ad aggiungersi alla già grande schiera di generi thriller presenti negli scaffali, dal legal thriller, al poliziesco, il thriller psicologico, sino ai consolidati omicidi risolti a suon di DNA trovato sulla scena del crimine. 

 Cosa è però un domestic thriller? vediamo insieme le caratteristiche fondamentali. 

  -Prima cosa già il termine che pur mantenendo la definizione originale ci fa capire subito qual è l'ambientazione, la casa, il luogo per antonomasia che dovrebbe essere il luogo sicuro e sacro o un luogo a noi molto familiare, nel domestic thriller diventa invece il luogo dove si svolge in pratica tutta l'azione della trama. E' la casa dove al suo interno si nascondono verità e segreti. 

  -Secondo elemento, i co-protagonisti, ovvero i suoi abitanti, di solito sono coppie sposate, marito e moglie (aspettiamo ancora una coppia dello stesso sesso), che vivono in una apparente perfezione filmica, con uno story telling, un racconto all'esterno che è praticamente perfetto in ogni sua parte, mai un litigio, mai uno screzio, ma che invece nascondono doppi giochi, tradimenti, manipolazioni psicologiche sino ad arrivare all'uccisione della donna.

  -Terzo elemento la donna appunto, di solito è lei la regina di questo genere sia che essa sia coniugata (il più delle volte è così) ad un marito o con compagno che di solito è violento o psicologicamente opprimente o che per problemi suoi ha fragilità tali (non è raro che beva pesantemente) da non può fare a meno di cacciarsi in qualche pazzo psicopatico che la perseguiti.

  Infine come dicevamo il marito/compagno, un uomo risolto nella vita, con un lavoro che di solito coincide con uno stipendio interessante che permette loro una vita agiata, il tutto accompagnato da una particolare avvenenza.

  Tuttavia questa sua particolare perfezione fa si che si risolva in un essere manipolatore (quanti sono così nella realtà sfortunatamente), magari aiutato da un qualche tipo di complice che assieme a lui tesse una rete di inganni, non di rado una seconda donna, è violento il tanto giusto, perchè il domestic thriller fa perno più sulla componente psicologica "casalinga" che sulla violenza fisica brutale descritta con efferatezza; quella c'è (se no non sarebbe un thriller) ma è accessoria non il fine. Essendo nel 21° sec. si fa largo uso di strumenti tecnologici a noi molto noti, quindi largo a smartphone, piattaforme di ricerca, social network possibilmente il tutto usati per spiare e controllare la vittima di turno.


Detto ciò veniamo ora a qualche titolo. 











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