martedì 30 aprile 2013
lunedì 29 aprile 2013
Pensiero della notte!!!
Felicità comprende la serenità? O quel che crediamo essere felicità è in realtà semplice serenità? Siamo felici perché? Per un obbiettivo raggiunto, un desiderio realizzato, ma poi abbiamo bisogno di nuovi obbiettivi, abbiamo nuovi desideri che attendono al nostro animo, giustamente, e quindi allora la felicità è una condizione momentanea? E la serenità invece? È una costante continua di placidità piacevole che viene scambiata per felicità!!!
sabato 27 aprile 2013
giovedì 25 aprile 2013
Io sono libero!!!
Liberazione... condizione nella quale ci si sente non più legati forzatamente a qualcosa o qualcuno...! Questa potrebbe essere una possibile definizione da dizionario!!! Ma che cosa è realmente la liberazione, la libertà di cosa o libertà da cosa nel nostro tempo? Certo nel '45 fu la liberazione dal buio della seconda guerra e dal ventennio fascista, che se cercò di dare all'Italia un impronta di prestigio, dall'altra comportò un periodo di oscurantismo culturale, politico, e personale, con atti che prevaricano e annullano senza ombra di dubbio quelli che furono i buoni propositi di creare quella "giovine Italia" unita e fedele al suo signore. Ora, passati poco più di 60 anni ci siamo accorti che le libertà che mancano sono molte altre. Ci si sente schiavi di pregiudizi, il più delle volte infondati, solamente per la cattiveria delle persone, ci si sente schiavi da dipendenze che annientano affetti e risparmi, in una spirale di euforia parzialmente cosciente. Libertà o liberazione hanno ormai un significato diverso nel nostro mondo, ma rimangono bagliori nel quale le libertà personali sono inesistenti, libertà di vivere o la libertà di morire quando ormai si è compreso che la propria strada non può più portare da nessuna parte, la libertà d'amare a modo nostro senza che ciò scateni violenza e risentimento, la libertà di interrompere la nascita di un nuovo fiore quando questo è nato in un giardino sbagliato o è nato con la violenza, la libertà di dire "senti credo che le nostre strade debbano dividersi" senza che si abbia paura di ritorsioni o peggio. Ma anche in modo più scanzonato, la libertà di dire "Oggi mi cancello da facebook!"
martedì 23 aprile 2013
lunedì 22 aprile 2013
domenica 21 aprile 2013
venerdì 19 aprile 2013
giovedì 18 aprile 2013
Riflessione della notte!!!!
Stai a vedere che sarà più semplice portare un rinnovamento dentro la chiesa secolare che nel nostro governo!!!
Tallone d'Achille!!!
Non sei più che forte, i tuoi occhi ti tradiscono, sono il tuo tallone d'Achille!!!
Gli occhi di bambino!!!
I tuoi occhi di bambino sono quelli che hanno avuto il potere di incantarmi, fermi ancora a quello stupore adolescenziale, immaturo, un misto di impertinenza e scaltrezza. Ma che velano una lieve malinconia in certi tratti, un bagliore, come per qualcosa che è mancato in te, un attimo veloce nel quale quella malinconia riesce ad emergere per poi essere rigettata nel profondo dal tuo essere, forse per vergogna, in attesa che si faccia nuovamente largo. Se vedessi i tuoi occhi come li vedo io capiresti come sono profondi e parlano e dicono di te molto più di quanto non faccia tu con me.
mercoledì 17 aprile 2013
Serata in biblioteca!!!
Mi faceva piacere parlarvi della serata di stasera in biblioteca per la presentazione del libro, non ricordo il titolo in questo momento XD!!!! Però Ecco è la trascrizione del diario che la protagonista al periodo ventenne, fece durante i 13 giorni di sciopero ad Elmas di un gruppo di 80 operaie in una ditta tessile nel 1968 b dicembre!!! Sarei voluto rimanere sino al termine perché è stato un incontro molto interessante con il contributo anche di personalità del mondo del lavoro, che hanno dato un contributo aggiunto all'incontro. Si è evinto la grande umanità e solidarietà che si era creata nei confronti della vicenda, una delle prime in Sardegna di così grande respiro, in un periodo dove grandi cambiamenti stavano avvenendo in molte parti, ricordiamo le lotte studentesche, le marce femministe, la voglia di abbattere quei tabù e quei muri degli anni 50 ma che cmq ancora oggi per certe cose sono ancora ben saldi, forse troppo ormai. La cosa interessa di questo libro è proprio il fatto che non sia un romanzo inventato o un romanzo storico adattato, ma è proprio la genuinità e il modo diretto con il quale viene descritta la vicenda, di donne che decidono di occupare la ditta nel giro di 24 ore, vivendo li dentro a stretto contatto anche con colleghe che non avevano mai avuto un rapporto di scambio di parole in passato, e in un contesto sociale che vedeva la donna quale semplice figura che gestiva la vita familiare e che in questo caso alzava la voce per rivendicare pari dignità ed equità e condizioni di lavoro più giuste!!! Un bel momento di storia della Sardegna!!! Do la Buona notte a tutti adesso... sono le undici e mezzo!!! •﹏•
martedì 16 aprile 2013
venerdì 12 aprile 2013
giovedì 11 aprile 2013
Descrizione della giornata!!!
Mamma mia oggi sto andando a dormire decisamente tardi, domani mattina sarà tosta alzarsi. Ma almeno la mattina è andata benissimo con la visita all' esposizione dei lavori di Piranesi, credo di aver già scritto un post sull'argomento ma non importa, insomma non capita tutti i giorni di poterlo vedere, era da anni che non andavo ad una mostra, escludendo le visita alla pinacoteca e alla galleria comunale dove li le opere sono permanenti, l' ultima risale come minimo a dieci anni fa, era al castello di san Michele, c'erano quadri di vari autori tra seicento e settecento, non mi avevano particolarmente entusiasmato!!! Ma ripeto Piranesi è Piranesi, però la cosa che mi ha lasciato di stucco è il fatto che dovessero ancora arrivare il catalogo e le riproduzioni in piccolo delle cartoline delle opere, insomma la mostra chiuderà a breve e sono ancora in attesa che arrivino e dire che è aperta da gennaio se non erro!!!! Va beh, in compenso ho fatto le foto a quasi tutte le incisioni esposte , credo di averne saltate cinque o sei perché proprio non mi interessavano erano per lo più disegni tecnici di sezioni di edifici, ne ho fotografato giusto tre per esempio, i disegni delle carceri sono uno spettacolo, sono l'espressione del segno grafico per eccellenza, bel lontani dagli edifici di fattura schematica, si percepisce proprio la voglia di far divagare la fantasia e la mano anche . PS Devo ricordarmi che prendere il bus per scendere in centro non è fattibile, ci impiega un'ora esatta, non è possibilmente una cosa del genere, non è Roma!!! La prossima volta prendo la metro, in venti minuti o poco meno e sono arrivato, infatti al ritorno ho preso quella con una giornata che sapeva di estate!!! Bella proprio!!! Ora però può cedendo!! Do là Buona notte a tutti quelli che non mi leggono!!!
mercoledì 10 aprile 2013
martedì 9 aprile 2013
Cazzeggio a ruota libera!!!!
lunedì 8 aprile 2013
sabato 6 aprile 2013
venerdì 5 aprile 2013
giovedì 4 aprile 2013
Pensavo!!!
Se pensavano che il movimento cinque stelle potesse dare un governo all'Italia si sbagliavano di grosso, e chi li ha votati, sperando poi nell'accordo con il pd ha fatto male. Anzi ha fatto proprio male a votarli!!! Avrebbero votato direttamente pd se proprio volevano!!! Un governo non si fa con l'arroganza, la presa di forza, la prepotenza e il senso unico, si fa con il compromesso, perché altrimenti quello si chiama dittatura e in questo dimostrano la loro poca furbizia e scaltrezza, e inesperienza. l'uomo nuovo non esiste gente. Perché chi li ha votati e chi li supporta, è fisiologico, si stuferanno di loro prima o poi, per il fatto che credendo nella creazione di un governo da parte loro e non vedendo risultati concreti proprio da coloro che proponevano la soluzioni magica dalla serie "basta un poco di zucchero e la pillola va giù e tutto brillerà di più", capiranno che è tutto aria fritta e perderanno consensi, è solo questione di tempo. Non c'è molto da dire ancora. Il tempo di urlare o sbraitare come cani con la rabbia è terminato, la politica non si fa con la pancia, si fa con il cervello!!!
mercoledì 3 aprile 2013
martedì 2 aprile 2013
Ecco che ritorni mia compagna sincera e lieve, il candore della tua lume trasforma chi ne viene avvolto come chi abbia quasi essenza plastica e finta. Le tue ancelle ti assistono per tutto la tua presenza nel buio firmamento della notte, orgogliosa d'esser riuscita a strappare al tuo rivale e sposo attimi perché tu pure possa essere guardata, da amanti sognatori, da anime solitarie e malinconiche, cantori di amori e malinconia. Ma è per poco tempo che la tua bellezza sarà mostrata, sai già che a breve verrai scalzata e obliata, e tu attenderai paziente per poi svelarti a chi vorrà ricordarsi di te!!!
lunedì 1 aprile 2013
Antico racconto!!!!
MiNoTaUrO!!!
NoN è CoMe SeMbRa!!!
Calamite!!!
Sa presonedda di San't Antioco!!!!
Al giorno d’oggi sono pochi i resti sopravvissuti della necropoli romana. Già dall’epoca repubblicana furono riutilizzate le tombe ipogeiche puniche, in cui furono deposte le urne dei cremati, pratica molto comune durante il II secolo a.C. ma che si è andata riducendo nel corso di quello successivo.(1)
Altra testimonianza di questo periodo, anche se la datazione non è supportata da dati di scavo, è un piccolo mausoleo, conosciuto oggi come Sa presonedda (Fig. 1-2) e come Sa Tribuna all’inizio del secolo scorso. Questo monumento è ubicato in località Su Narboni, lungo la Via Eleonora d’Arborea e, anche se oggi si presenta solo come un mucchio di pietre, in origine aveva una struttura piramidale costituita da blocchi lavorati e squadrati. Questa ricopre una camera funeraria di forma allungata che si trova al di sotto del piano di campagna. L’accesso avviene per mezzo di una scalinata discendente composta da sei gradini, la quale conduce alla camera in cui furono realizzate due nicchie di forma quadrangolare in ognuno dei lati lunghi. La copertura è stata eseguita accostando delle lastre messe in posizione obliqua mentre le pareti sono costituite da blocchi squadrati legati con malta, presente tuttora in tracce. Questo monumento viene ritenuto di età romana (II secolo a.C.), anche se all’interno sembra siano stati rinvenuti i resti di un individuo identificato come punico.(2)
In età imperiale, la necropoli continuò a occupare l’area delle tombe puniche a nord dell’abitato moderno, e si sovrappose a queste. Le tipologie tombali individuate sono quattro e occupano un arco cronologico che va dal I al IV secolo d.C.:
- tomba a fossa terragna;
- tomba a incinerazione: i resti del defunto venivano posti all’interno di un’ urna, che veniva deposta nel terreno, la cui posizione spesso era indicata con un cippo che fungeva da segnacolo;
- tomba a enchytrismos: i resti dell’inumato erano posti all’interno di un’ anfora (veniva tagliata la parte superiore per permettere che il defunto venisse introdotto e poi il pezzo veniva ricollocato);
- tomba alla cappuccina: il defunto veniva deposto su un letto di grandi tegole e successivamente veniva ricoperto da altri tegoloni posizionati a doppio spiovente.
Le tombe alla cappuccina, in genere, sono prive di corredo ma un’eccezione rilevante è la così detta “Tomba della Venere bionda” che prende il nome da una statuetta in terracotta (Fig. 5) rinvenuta al suo interno. Questa, un unicum al momento, non è armoniosa nella resa di molti dettagli ma conserva le tracce della policromia originaria.
Inoltre, per quanto riguarda le tombe a incinerazione, le urne sono generalmente pentole, brocche e anforette, oltre a una classe ceramica di produzione sarda. Questa è costituita da anfore, brocche e bacini che presentano una decorazione sia plastica “a ditate” o “a rocchetti”, sia dipinta con alcune fasce orizzontali e ondulate sul corpo di colore scuro, sia a pennellate curvilinee che creano un effetto “a fiamma”. L’officina che ha prodotto questi vasi, purtroppo, non è stata ancora identificata ma, sulla base dei rinvenimenti, è stata datata al periodo compreso tra il II e il IV (3) secolo d.C.(4)
Infine, non sono ancora state indagate le tombe riferibili al I secolo a.C.-I secolo d.C.,(5) che possono certamente dare nuove informazioni per poter comprendere in modo più completo l’intera necropoli.
Galleria di immagini
Fig. 1. Mausoleo di Sa presonedda (in Tronchetti 1989 b, p. 55 fig. 36).
Fig. 2. Mausoleo di Sa presonedda: sezione e pianta (in Tronchetti 1989 b, p. 56 fig. 37).
Fig. 3. Brocchette e coppe locali provenienti dalle tombe a fossa terragna (in Tronchetti 1989, p. 127 fig. 40).
Fig. 4. Ceramica sigillata chiara provenienti dalle tombe a fossa terragna (in Tronchetti 1989, p. 128 fig. 41).
Fig. 5. Statuetta di Venere dalla Tomba della Venere bionda (II secolo d.C.) (in Tronchetti 1989 b, p. 40 fig. 23).
http://www.antika.it/003825_sulci-necropoli-romana.html



